Profilo generico | Registrati! | Gestione profilo
RICERCA TESTUALE
Cerca
Autori
(Palermo, 4/IV/1913 – Cagliari, 1992)

Conobbe sin da piccolo indigenza e privazioni, e solo una ferrea volontà ed un amore sconfinato per la musica gli consentirono di diplomarsi in flauto ad appena 18 anni.
Il compimento del venticinquesimo anno lo vide in possesso, oltre all'ottavo anno di violino, di ben altri quattro diplomi: pianoforte, organo e composizione organistica, musica corale e strumentazione per banda, composizione; a ciò deve aggiungersi una specializzazione in canto gregoriano e in direzione d'orchestra.
Organista e compositore dalla musicalità solare, fu vincitore di svariati concorsi nazionali e internazionali. Progettista d'organi già dal '49, nel 1953 divenne collaudatore statale di organi con devreto ministeriale. Le chiese di varie città della Sicilia e della Sardegna possiedono organi che recano la sua firma come progettista. Possiamo citare, tra gli altri, l'organo a quattro tastiere del Duomo di Palermo, l'organo Mascioni a tre tastiere della Cattedrale di Cagliari e il Balbiani a tre tastiere dell'Auditorium del Conservatorio di Cagliari.
Gregorianista raffinato e abilissimo sia nella composizione che nell'improvvisazione, ha lasciato un'impronta nella sua scuola. Vincitore di numerosi concorsi come autore e come esecutore, allievo prediletto di Ferdinando Germani presso l'Accademia Chigiana di Siena, Giuseppe Nano ha avuto un ruolo decisivo, negli anni cinquanta, nel ricostruire nel conservatorio di Cagliari le classi di Organo.
(Gaeta 22-I-1887; Napoli 16-III-1960)
Studiò al Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli organo con Giuseppe Cotrufo, diplomandosi nel 1907 e composizione con Giuseppe Martucci, ottenendo il diploma nel 1909.
Per quarant’anni (1908-48) fu organista nella basilica del Carmine, dove esisteva un organo di F. Mascia a 3 manuali, il più moderno e prestigioso della città.
Nel 1931 successe al suo primo maestro nell’insegnamento dell’organo al Conservatorio napoletano (del quale divenne anche direttore dal 1945 al 1951) rimanendovi fino al 1957.
Il nome di F. M. Napolitano è legato all’associazione “A. Scarlatti” (orchestra e coro) fondata e diretta con la moglie Emilia Gubitosi, destinata a diventare nel dopoguerra la prestigiosa “Orchestra Scarlatti” della Radiotelevisione italiana.
Per il suo strumento F. M. Napolitano ha scritto molto poco; si trova qualche pezzo nelle Edizioni Capra e Carrara.

Scheda al momento non disponibile
(Blasewitz, 17-IV-1741 – Dresda, 23-X-1801)

Figura centrale della vita musicale di Dresda nel “700. Allievo di Homilius, grande viaggiatore, fu influenzato anche dai rapporti culturali con Tartini, Hasse e padre Martini. Maestro di cappella alla corte di Sassonia, nel 1786 ottenne la stessa nomina alla corte di Dresda, città che gli riservò sempre grandi onori. La sua produzione operistica è notevolissima così come il numero e la qualità degli oratori. Rimangono raccolte di sonate per il clavicembalo o fortepiano, lieder e musica sacra con messe pastorali e messe da gloria. Stilisticamente conservatore, scrisse in modo elegante e spesso meditativo.

Compositore, direttore e didatta, conclusi gli studi di 'Armonia e contrappunto', consegue presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano, i diplomi in 'Organo e composizione organistica', in 'Composizione polifonica vocale' e in Clavicembalo.
Organista e maestro del coro presso la chiesa di san Gioachimo in Milano dal 1982, inizia la sua attività didattica nel 1987 presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra (Organo, Armonia e Direzione di coro). Vincitore di concorsi a cattedre per l'insegnamento nei conservatori, dal 1998 è titolare della cattedra di Esercitazioni corali presso il conservatorio "G. Verdi" di Como. Nel 1989 fonda e dirige il Collegio vocale e strumentale Euterpe e nel 1990 assume la direzione dell'orchestra da camera "Guido D'Arezzo" di Melzo.
Ha al suo attivo, in qualità di direttore, numerose incisioni discografiche. Nel panorama jazzistico ha partecipato come compositore, arrangiatore e direttore artistico a eventi musicali e produzioni discografiche.
(Milano 18-III-1973)
Organista liturgico e concertista si diploma in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza, sotto la guida del M° Luigi Toja, distinguendosi vincendo il Premio “G. Zanaboni”. Presso il medesimo istituto intraprende gli studi di composizione. Particolarmente interessato alla costruzione e progettazione di organi ha seguito il corso di organaria di base al P.I.A.M.S.
Ha eseguito numerosi concerti in Italia e all’estero, in particolare in Svizzera, Germania, Francia e Spagna, in qualità di solista, direttore, accompagnatore di cantanti lirici, in formazione cameristica ed orchestrale. È stato direttore artistico della stagione organistica “La musica nell’anima” presso il Convento dei Frati Minori in Cermenate nel triennio di attività.
Attualmente è organista titolare presso la Chiesa di S. Giovanni Battista alla Creta di Milano dal 1993 e dal 2015 presso la Chiesa Sant’Angelo della Resurrezione di Rozzano (MI). E’ docente di Teoria, Armonia complementare e pianoforte presso la Scuola Civica di Musica Alda Merini di Buccinasco (MI)
(Benelli di Porto Tolle, Rovigo, 21-XI-1965)
E’ organista presso la Parrocchia di Cà Briani (Venezia) e contitolare presso la Cattedrale di Adria. Dopo la maturità classica intraprende gli studi musicali e si diploma in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo nel 1994. Prosegue i corsi presso lo stesso istituto conseguendo, l’anno successivo, il diploma di Musica Corale e Direzione di coro e termina in seguito il corso di composizione diplomandosi sotto la guida di Giorgio Frezzato.
(Catania 15-VI-1885; ivi, 5 -III-1977)
Ha studiato composizione a Padova e gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. Oltre che insegnante di musica nel seminario di Catania, è stato anche maestro e direttore e organista nella regia basilica della Collegiata e maestro di canto in vari istituti religiosi della città e dell’archidiocesi.

(Nyon, 27-IV-1802; Parigi, 14-III-1861)

E’ ricordato per una scuola di musica che porta il suo nome nella Parigi di metà ‘800. Lì si coltivavano messe, mottetti e musica d’organo per i musicisti addetti al culto. Ma la sua derivazione era prettamente teatrale: si era messo in mostra nel mondo dell’opera lirica con alcuni lavori ( tra cui “Stradella” del 1837 e “Marie Stuart” del 1844) rappresentati a Parigi grazie all’amicizia e al sostegno di Gioacchino Rossini, suo caro amico. Di origine Svizzera, studiò a Vienna e a Roma con Vincenzo Fioravanti e a Napoli con Nicola Zingarelli.
(Parigi, 1632 – ivi, 1714)
Fu organista a St.-Sulpice iniziando la sua attività nel 1564 e terminandola alla morte. A conti fatti un bel sessant’anni. Strizzava l’occhio alla corte come si conveniva a un buon musicista e fu organista e maestro di musica anche lì. La sua opera organistica tiene in massimo conto il canto gregoriano, fonte di ispirazione per “jouer” sui toni ecclesiatici, sugli inni, elaborando contrappunti sui Kyrie o sul Gloria, preludiando o lasciandosi andare ad uno stile toccatistico di atmosfera frescobaldiana ma guardando anche alla lezione armonica di Lully che gli abitava più vicino. Suonç su un Ducastel. Era bravo. Gli costruirono un nuovo organo attorno cosicché i parigini si potessero stupire del “cromhorne” alla comunione  o del “plein-jeux” quando uscivano alla fine del rito dal grande portone di St.-Sulpice.(gnv)
Diplomi di Pianoforte e Musica Corale e direzione di Coro al conservatorio di Torino. Studi e diploma anche in musicoterapica. E’ concertista come solista e in gruppi da camera. Docente, è Direttore Artistico e Maestro della Compagnia di Canto Corale, formazione che si è evoluta nella specializzazione sulla musica rinascimentale. Ha diretto il Coro “C.Monteverdi”dell’Accademia di Caluso e l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte.
(Lima, Perù. 1974)

Chitarrista e compositore. Allievo di Pepe Torres. Entra al Conservatorio Nacional de Musica e si specializza con Ricardo Barreda e Oscar Zamora. Si mette in luce come solista di talento suonando con le più importanti orchestre dell’ America Latina e si attiva anche come  docente. Tra le sue opere: “Preludio serial” per pianoforte, “El Canto de Salomon” per coro, “Carta a Efeso” per violino e chitarra, “Nostalgia, Homenaje a los Immigrantes” per chitarra sola. Scrivono di lui:” …Musico talentuoso, con buena técnica y seria preparacion, destacado por su sensibilitad artistica..”
(Alessandria, 5-I-1960; Torino, 12-XI-2013)

Massimo Nosetti, nativo di Alessandria, ha conseguito i diplomi in Organo e Composizione organistica e in Musica Corale e Direzione di coro presso il Conservatorio di Torino sotto la guida di Enrico Girardi e Guido Donati, perfezionandosi in seguito in Francia e Svizzera con i Maestri Pierre Pidoux e Jean Langlais. Dopo l’insegnamento presso i Conservatori di Piacenza e Cagliati, dal 1986 è docente di Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Cuneo. Già direttore del Coro della Cattedrale di Torino, egli è attualmente organista titolare del Santuario di Santa Rita nella stessa città. Una intensa attività concertistica in quasi tutti i Paesi europei così come pure negli USA, Canada, Messico, Giappone, Corea, Hong Kong, Australia, Nuova Zelanda lo porta spesso a esibirsi nei più importanti Festival organistici internazionali. Sul versante della didattica ha condono numerose masterclass sulla letteratura organistica romantica e post-romantica in svariate sedi universitarie, particolarmente in Giappone, Corea e negli USA. All’attività di esecutore viene affiancata quella di compositore che annovera la pubblicazione di numerosi lavori, principalmente organistici e corali. Sue sono le musiche per i filmati di presentazione delle ostensioni della S. Sindone a Torino nel 1998 e 2000 eseguite dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Membro della Commissione Diocesana di Musica Sacra, egli si occupa delle problematiche legate alla progettazione, costruzione e restauro del proprio strumento. Dal 1999 è Vice Presidente dell’Associazione italiana Santa Cecilia. Numerose sono le collaborazioni e le registrazioni di musica organistica per vari enti radiofonici di Europa, Giappone e Stati Uniti. La produzione discografica comprende la realizzazione di oltre 15 CD dedicati a differenti aspetti della letteratura d’organo, dal Rinascimento fino ai nostri giorni, per le etichette Rusty Records, Carrara, BNL e Syrius.
(Londra, 1781- Nizza, 1861)

Organista e compositore, studiò con Samuel Webbe. Fu fanciullo cantore nella cappella dell’Ambasciata del Regno di Sardegna a Londra, organista in quella portoghese e insegnante d’organo in altre istituzioni londinesi. Decoroso esecutore e compositore, deve la sua fama alla fondazione di una casa editrice che, nata nel 1811, ebbe lunghissima vita grazie alla attività dei discendenti. Tra i suoi 11 figli. Joseph Alfred (1810-1896) portò avanti la casa editrice affermandola a livello internazionale grazie a processi di stampa che resero economico l’acquisto delle grandi opere classiche e grazie alla diffusione della stampa separata delle parti vocali ad uso del coro. La sorella Clara Anastasia (1818-1908) fu un soprano di fama tra i preferiti di Rossini che la invitò alla prima esecuzione dl suo Stabat Mater. Un'altra sorella. Mary Sibilla (1821-1904), su soprano e musicologa. A lei si devono scritti sulla vocalità e pagine di esercizi per la voce di contralto.
(Eisenstadt, 6/12/1743 – ivi, 25/7/1773)

Giovane organista al castello degli Esterhàzy. Morto troppo giovane. Lasciò comunque una bella serie di composizioni dove si respira il profumo della chiarezza espressiva di Haydn: troviamo 13 messe solenni e brevi, offertori, responsori e antifone e altri brani d’obbligo per la liturgia. Casa Carrara pubblica uno dei suoi eleganti e misurati brani per organo tratti dai “12 Praeambula per organo”.